Crypto: MAPPARE TUTTE LE CRIPTO-ATTIVITÀ AL 1° GENNAIO 2023

Le crypto escono dal limbo fiscale, ed è opportuno fotografare la propria situazione nel momento del passaggio al nuovo regime.


 

Con il 2023 le cripto-attività entrano per certo a pieno titolo nel perimetro del Fisco.

Fino al 2022 si trovavano in una sorta di limbo, nel quale l’Agenzia delle entrate le considerava beni produttivi di reddito, da monitorare nel quadro RW, mentre molti operatori opponevano resistenza, contando sul fatto che la legislazione fiscale non menzionava valute virtuali, NFT, crypto, block-chain…

Ora cambia tutto. Dal 2023 esiste una disciplina fiscale delle cripto-attività, introdotta dalla legge di bilancio.

In attesa di esaminarla in dettaglio, una raccomandazione fortissima per tutti i possessori di wallet: fare una nitida fotografia di tutti i beni crypto detenuti al 1° gennaio 2023, raccogliendo ordinatamente documenti che rappresentino la consistenza dle proprio portafoglio, con  quantità e valori di criptovalute, NFT e simili.

Questo agevolerà anzitutto i conteggi imposti dalla normativa per il nuovo anno, e poi potrebbe costituire la base su cui costruire l’eventuale rivalutazione delle cripto-attività consentita in questo momento di cambio di regime fiscale. Avremo tempo di parlarne, ma nel frattempo è indispensabile una mappatura completa all’inizio dell’anno.

Il nostro Studio si occupa abitualmente di cripto-attività. Contattateci!

 

Christian Penso