IL TIRO ALLA FUNE FRA STATI

I problemi di doppia residenza fiscale delle persone fisiche.

Il classico signor Rossi, che conduce una vita tranquilla e regolare tra casa e bottega, non capirà di cosa stiamo parlando: è nato in Italia, vive in Italia, lavora in Italia, tiene il denaro in Italia, e ha a che fare solo con le regole di tassazione tutte italiane.

Ogni Stato si preoccupa, però, non solo di tassare il signor Rossi, ma anche di limitare la sciagura che i contribuenti si dichiarino sudditi del Fisco di qualche altro Paese, sottraendogli preziosa materia imponibile. Tende quindi a stabilire numerosi criteri per legarli alla propria bandiera, motivando di volta in volta la propria potestà fiscale con il fatto che dentro i suoi confini una persona risieda, oppure lavori, oppure tenga famiglia, oppure sia iscritta ad un circolo, oppure…

In un mondo globalizzato, però, sono in molti ad avere qualche elemento di transnazionalità nelle loro vite, e questo porta, a volte, fastidiose complicazioni, perché il rischio concreto è che tutte le autorità fiscali coinvolte accampino il proprio diritto di tassare, con la probabilità di doppia (o anche tripla) imposizione internazionale.

Questo accade di frequente, ad esempio, nell’anno in cui una persona si trasferisce in Italia, oppure lascia il Paese. Oppure se risiede in uno Stato e lavora in un altro. Oppure se un coniuge dimora stabilmente di qua da un confine e “tiene famiglia” di là.

Di solito, infatti, gli Stati prevedono che la residenza fiscale si acquisisca in vari modi, e molte volte basta che scatti uno solo dei vari “criteri di collegamento” perché sia solleticato il loro appetito tributario. Peccato che magari anche qualche altro Stato ritenga di considerare la stessa persona come contribuente suo, sia pure per una ragione diversa.

Le regole per sciogliere questo tipo di nodi fiscali (i cosiddetti “conflitti di residenza”) esistono, e sono pensate, almeno in linea di principio, per scongiurare la doppia  imposizione di uno stesso reddito.

Sono però spesso imprecise, e sempre molto complesse, per cui è meglio conoscerle prima di trasformare una scelta familiare o un cambiamento lavorativo in un thriller internazionale.

Noi ci occupiamo di questa materia da molti anni, e pensiamo che prevenire sia sempre meglio che curare. Veniteci a trovare se avete preoccupazioni di questo tipo.

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Christian Penso