Crypto: ENTRO IL 30 NOVEMBRE IL QUADRO RW

Per l’omissione si rischiano sanzioni dal 3%.


Secondo l’Agenzia delle entrate, le valute virtuali debbono essere monitorate a fini fiscali, in qualunque modo siano detenute.

Il monitoraggio avviene attraverso la loro indicazione nel quadro RW della dichiarazione dei redditi. Chi presenta il mod. 730 può inviare l’RW a parte.

L’obbligo deriva, secondo l’Agenzia delle entrate, dall’assimilazione delle crypto a valute estere. Questo tema è molto discusso, ma almeno il monitoraggio mette i contribuenti al riparo da contestazioni sulla loro buona fede nei rapporti con il Fisco.

C’è tempo fino al 30 novembre, ma, poiché procurarsi i dati attendibili ed effettuare i calcoli richiede alcuni giorni, è bene muoversi per tempo!

Le sanzioni per l’omessa indicazione in RW di attività estere e di valute virtuali vanno dal 3 al 15%.

Il nostro Studio si occupa abitualmente di cripto valute e del loro trattamento nella dichiarazione dei redditi e, soprattutto, può aiutarti a mettere a fuoco la tua posizione per prendere decisioni consapevoli.

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Christian Penso