VENETO BANCA E POPOLARE DI VICENZA: GLI INDENNIZZI NON SONO TASSATI

Nel gennaio del 2017 qualche buontempone aveva sparso sale sulle ferite degli azionisti di Veneto Banca e di Banca Popolare di Vicenza, ipotizzando che i modestissimi indennizzi, che le due banche proponevano a chi avesse accettato la rinuncia a qualunque controversia, sarebbero stati tassati.

Le due banche offrivano agli azionisti degli ultimi dieci anni (escluse società di capitali e investitori istituzionali) rispettivamente il 15% del valore dell’azione al momento dell’acquisto (Veneto Banca) e 9€ per azione (Popolare di Vicenza), in cambio della sottoscrizione di Accordi Transattivi che prevedevano la rinuncia ad ogni azione legale.

L’Agenzia delle entrate (con la Risoluzione N.153/E del 18.12.2017) evita di aggiungere al danno la beffa, e riconosce alle somme offerte dalle due banche la natura del risarcimento di un danno, e pertanto ne esclude la tassazione.

Christian Penso