TRANSFER PRICING

 

Per tutte le imprese che svolgono attività multinazionale, cioè che intrattengono scambi di beni o servizi con proprie consociate estere, un’area di rischio fiscale crescente è senza dubbio quella dei prezzi di trasferimento (Transfer Pricing).

 

È frequente osservare che accertamenti sulle transazioni intercompany possono facilmente condurre ad ingenti incrementi della base imponibile Ires e Irap, normalmente proporzionali al volume dell’interscambio di gruppo. Lo spostamento anche di un solo punto della marginalità provoca  accertamenti milionari, con relative sanzioni, talvolta anche penali.

 

Molte imprese conoscono la possibilità di evitare l’applicazione delle sanzioni in caso di accertamento tramite la ormai tradizionale documentazione (gli “oneri documentali”, assolti con la predisposizione di Master File e Country File), ma nella maggior parte dei casi questa non consente affatto di eliminare il rischio della doppia imposizione sul maggior reddito accertato.

 

Il nostro Studio ha invece maturato una pluriennale esperienza nell’utilizzo di interpelli e ruling internazionali, procedure amichevoli (MAP) e accordi preventivi, anche bilaterali (APA), con le autorità italiane ed estere, per la definizione o la prevenzione delle controversie internazionali in questo campo.

 

Gli accordi preventivi, in particolare, sono gli unici strumenti che consentono un azzeramento totale dei rischi connessi alle rettifiche in tema di prezzi di trasferimento.